Showcase · Completato
W-66
Un'operatrice dei Pirates of the Death Fangs appoggiata alla sua moto senziente. La scena è disegnata tra Plasticity e Nomad Sculpt e stampata in resina in scala 1/20.

3D
72 viste · clay
La scena è semplice: un’operatrice dei pirati in attesa sulla sua moto, una mano sul serbatoio e un piede a terra. Questo in sintesi è tutto quello che trovate in W-66.
La scena
W-66 è una scenetta che fa parte dei Pirates of the Death Fangs, il mio universo sci-fi. Quella sulla moto è un’operatrice dei pirati ed è specializzata in contrabbando. La moto è la sua compagna: un drone senziente, di fatto l’altra metà del suo team.
Il logo del gatto che ride sulla coda della moto e sulla schiena del gilet ci ricorda la loro appartenenza alla crew dei pirati.

La moto
La moto è disegnata in Plasticity. La moto è a trazione elettrica e il serbatoio è un contenitore per il trasporto di oggetti preziosi e pericolosi. Nella scena il coperchio è aperto e il vano è vuoto in attesa di un carico da trasportare velocemente e in segreto.


Le gomme sono personalizzate con delle scritte sulla spalla, un piccolo dettaglio divertente: SPEED DEMON 888 · 350/ZZ.
L’operatrice
L’operatrice è scolpita in Nomad Sculpt. Come sempre sono partito da un manichino messo in posa sulla moto, poi ho scolpito i dettagli: gilet con il collo alto, pantaloncini, guanti e scarpe da ginnastica.


Nelle prime prove di stampa accanto alla moto c’è un’altra figura femminile in 1/20, in piedi e con gli occhiali sul casco, mi era servita come reference per valutare l’insieme delle proporzioni.
Stampa
La scena è stampata con una Elegoo Saturn 4 Ultra e la resina Elegoo Standard 8K Space Grey, layer height 0,03 mm, slicing in Lychee. La moto è divisa in parti per limitare la visibilità dei supporti e per ottimizzare gli angoli di inclinazione per la stampa.


Anche la figura è in pezzi: gambe, busto con le braccia, testa, mani e scarpe.

Pittura
Il progetto W-66 è ancora grigio da agosto 2025, e probabilmente non lo dipingerò mai.