Showcase · Completato
Kyashan e Flender
Il mio omaggio non canonico all'eroe Tatsunoko: Kyashan riletto in chiave cyberpunk e Flender ridisegnato come drone, scolpiti tra Nomad e Plasticity e stampati in resina.

3D
72 viste · clay
In quasi tutte le copertine della serie Kyashan ha il braccio teso e indica qualcosa davanti a sé, con Flender al fianco, ed è la posa che ho scelto anche per questo pezzo.

Da bambino Kyashan era il mio eroe preferito, erano gli anni in cui nella TV italiana gli eroi Tatsunoko la facevano da padrone, e da allora ho sempre voluto dedicargli un lavoro. Quando finalmente mi sono deciso, ho scelto di non rifarlo fedele alla serie originale né ai reboot: volevo una mia interpretazione, con un design più vicino al mio immaginario di oggi, tra cyberpunk, post-human e Ghost in the Shell.
Il design
Di Kyashan ho tenuto gli elementi che lo rendono riconoscibile: le due pistole e il casco con la mezzaluna. Con Flender mi sono preso più libertà: il design è completamente rivisto, più drone che cane robot, ma penso che si riconosca comunque.


La scultura
Kyashan è scolpito interamente in Nomad Sculpt su iPad. La scultura finale è fatta di un centinaio di componenti, per un totale di 22 milioni di vertici, e Nomad li gestisce senza grossi problemi. Per ottimizzare il lavoro di scultura ho usato i facegroup di Nomad: sono le zone colorate che si vedono nella foto.

Anche la preparazione per la stampa è fatta in Nomad: il modello è diviso in parti, con i perni per il montaggio e le mesh decimate.

Flender invece è nato in Plasticity. Quella che vedete è la revisione numero non-lo-so: le prime versioni erano più semplici e meno dettagliate, poi un pezzo alla volta sono arrivati la coda “vertebrale” e i dettagli su torace e gambe.

La stampa
Stavolta non ci sono stati problemi veri, e questa sezione è breve.
Come faccio di solito, ho stampato prima una versione in scala ridotta e poi quella a grandezza piena.

Lo slicing è fatto con Lychee Pro, per le nuove funzioni di posizionamento dei supporti. Tutti i pezzi sono svuotati in Lychee, con una parete di 1,5 mm e i fori di scolo per la resina. Se usate Lychee, lo svuotamento e i fori li fa direttamente lo slicer: non serve prepararli nel modello.
La stampante è una Elegoo Saturn 4 Ultra, con layer da 0,03 mm e la classica Elegoo Standard 8K Space Grey.

La lista dei progetti
Kyashan e Flender stavano sulla mia lista dei progetti dei sogni da quando li guardavo in TV, e con questo pezzo li posso spuntare. Di versioni canoniche in giro ce ne sono già tante, e spesso molto belle: io ho voluto farne una mia, da appassionato.

Il soggetto successivo arriva dai Pirates of the Death Fangs, il mio universo sci-fi.